martedì 16 aprile 2013


      Pelle antiproiettile






 In futuro potremo indossare i panni di superman senza però alcun bisogno di pesanti armature 
e quello che sostiene Un gruppo di scienziati olandesi .


Si chiama progetto Spidersilk del Forensic Genomics Consortium e come spiega la ricercatrice Jalila Essaidi, mira a rendere la pelle umana ultra resistente attraverso l'ingegneria genetica.
Il segreto di una pelle antiproiettile sarebbero due ingredienti: la seta del ragno e il latte di capra. La resistenza della seta del ragno è un dato di fatto, ma cosa c'entra il latte di capra? I ricercatori hanno modificato geneticamente delle capre per indurle a produrre del latte che, una volta filato e tessuto, produrrebbe una tela 10 volte più resistente dell'acciaio.
Il tessuto viene poi mescolato con la pelle umana per renderla a prova di proiettile. Il passo successivo, svela però la Essaidi, è quello di modificare geneticamente anche l'epidermide umana sostituendo la cheratina con la proteina della seta del ragno.

      Guarda il video