“La bellezza è la migliore lettera di raccomandazione” (Aristotele)
Questa feccia però ignora che ogni cosa ha un termine naturale, niente continua all’infinito, prima o poi c’è sempre una nuova fase che chiude, in modo indolore o meno, la fase precedente.
I politici italiani, marci fuori e dentro, ancorati al passato mentre gli altri stati camminano a passo spedito sulla via della modernità e delle nuove generazioni, sono da spazzare via e da sostituire con la kalocrazia.
Alla bruttezza fisica e mentale di don Abbondio Prodi e Notre Dame Andreotti si sostituisca la giovinezza e la bellezza, che non sono garanzia di competenza ma sono almeno infinitamente meglio del’assenza totale sia della bellezza che della competenza di queste attuali sanguisughe di palazzo.
La sinistra nichilista e antinazionalista e la destra buonista che non fa la destra saranno spazzate via.
E quello sarà il Dies Irae.

4 commenti:
Speriamo arrivi presto ... :-)
Se il problema fosse solo la classe politica, staremmo messi relativamente bene...il problema è che per quanto il bello e il giusto siano categorie soggettive e aleatorie, il fatto che le famiglie innanzitutto abbiano abdicato al ruolo di primi educatori e di diffusori di valori, impedisce che il bello, il vero e il giusto siano ovunque...la politica è la punta dell'iceberg...il problema sta più in basso ed è più diffuso...
infatti è gran parte della società italiana ad essere marcia
E' vero che la classe politica è marcia,ma non dimentichiamo la lobby dei magistrati.
Speriamo che il dies irae arrivi anche per loro
ciao
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