La bellezza salverà il mondo. (Fëdor Mikhailovič Dostoevskij)

9 commenti:

Anonymous said...

Metafisico, ma è un mostro!!!!!!

Cecilia

Neopagano said...

E questa sarebbe la bellezza, caro metafisico ? Mi sa proprio che sei buco perso...

Metafisico said...

questa E' la bellezza, certo se siete di quelli che ammirano una statua inanimata e magari ne siete conquistati dalla potenza ma poi se ne vedete una figura simile ma reale ne parlate solo male, quelli fuori strada siete voi.
forse vi piace compiacervi con l'accademismo e i paroloni da critici d'arte.
VI piace una figura vigorosa quando è scolpita nel marmo, magari come quella di Canova?, ma vi fa schifo se nella realtà ce ne sono di uguali a quelle della rappresentazione?
IL problema è vostro, si vede che siete incoerenti nella valutazione tra figura ideale e reale...

metafisico said...

i mostri sono le "donne" come la Turco, la Bindi o come Valeria Marini.
Bruttissime, la negazione della bellezza femminile.

Anonymous said...

Mi pensato che fossero belle.

La bellezza, caro metafisico, è armonia e proporzione.
Questa "donna" non è nè Fidia, né Mirone, né Lisippo.
No, mi dispiace, anche se la bellezza è soggettiva, non mi sembra che assomigli minimamente alle Grazie di Canova, che sono un canone di bellezza perfettamente riconoscibile, e senza andare nelle palestre di Body building.
E poi moi caro, di un individuo non ho mai guardato alcuna qualità estetica, solo il cervello, le idee e il talento. La sensibilità e l'empatia.
Che poi magari fossero degli emeriti "mostri" (brutti, racchi -non come la signorina, ma decisamente antipalestrati- anche vecchi anagraficamente rispetto a me - il mio ultimo amore ha 58 anni e io ne ho 30) secondo il profanum vulgus non è un problema mio. Semmai loro.
Nemmeno mi interessano troppo dal punto di vista sessuale: cerco uomini con cui riesca a parlare sempre, sesso escluso.
Se con questa signorina ameresti parlare, far sesso (o ancora meglio, l'amore) etc. , benissimo, tutti i gusti sono gusti, come diceva quello che baciavain bocca il suo cavallo.
A me gli iperpalestrati non piacciono. E i miei bronzi, quelli di Ricae, amatissimi, non sono iperpalestrati. Sono, armonicamente perfetti perchè sintesi di corpo, psiche e anima.

un caro saluto

Cecilia

Metafisico said...

io non ho certo detto il contrario, ma dare del "mostro" a una figura tutt'altro che brutta o è sintoma di antiestetica o di invidia.
il tuo discorso non ha niente di sbagliato se non la frase

"di un individuo non ho mai guardato alcuna qualità estetica, solo il cervello, le idee e il talento."

e perchè la prima ncaratteristica non deve coniugarsi con le altre?
Fidia avrebbe un'idea ben diversa: l'iscindibiltà del kalos e dell'agathos.
ovvio che in Italia vada tutto a rotoli in politica, tutte persone arroganti e incapaci e...coerentemente brutte.


"A me gli iperpalestrati non piacciono. E i miei bronzi, quelli di Ricae, amatissimi, non sono iperpalestrati. Sono, armonicamente perfetti perchè sintesi di corpo, psiche e anima."

"tutti i gusti sono gusti, come diceva quello che baciavain bocca il suo cavallo".

questa frase spero sia ironica sennò non mi piace affatto,
continuoa pensare che i Greci avessero idee ben diverse...
il loro prototipo era Ercole, il modello dell'Italia di oggi è Tersite e don Abbondio.
Infatti siamo governati da don Abbondio Prodi e dai suoi Tersiti cattocomunisti.
Il logico prodotto della cultura nichilista marxista che in quanto tale è anche antiestetista...

Metafisico said...

"La bellezza, caro metafisico, è armonia e proporzione."


ceeto, e infatti questa figura è armonicissima e proporzionatissima.
si vede che hai un altro concetto di proporzione rispetto al mio...

Anonymous said...

Certo, ma guardati le grazie del Canova: non solo quella lì, dai.
Quelle sono belle, come la Venere di Botticelli, o quella di Urbino.
Non questo maschio con un simulacro di tette.
Quanto alla frase, era un'allusione ironica a Caligola, ripresa da Paolo Poli in un celebre spettacolo.
Certo, è vero, non guardo mai se un uomo sia bello: al punto che in casa dicono che ho il gusto dell'orrido, per i tipi di uomo che frequento.
E non invidio la signorina: non perdo dieci ore al giorno in palestra per quella roba lì. Trovo le palestre barbare e deprimenti, maleodoranti di sudore e di puzzo umano.
Al massimo, userei quelle dieci ore per leggere.
Un'ora di cyclette al giorno basta e avanza.

Un abbraccio
Cecilia

Anonymous said...

Una cosa è certa: la bellezza, come poteva essere intesa da Dostoevskij e come possiamo intenderla in rapporto alla verità e alla bontà, non ha nulla a che fare con il "bellissimo" mostro di seduzione e femminile mascolinità qui proposto alla nostra "ammirazione". Questo mostro di bellezza ha certamente a che fare con tutti gli estetismi decadenti e narcisistici dell'Occidente e dell'Oriente (il lusso del corpo inteso come aristocrazia dello spirito), ma sostanzialmente è un dèmone del materialismo mercificante, e dunque un nemico della Bellezza.

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