FRANK ZANE: BODYBUILDER E POETA


Frank Zane (1942) è stato 3 volte Mister Olympia.
I tre titoli vinti dal 1977 al 1979 sono arrivati con le misure di 1.78 cm per 84 kg di muscoli con le quali si è messo in luce come il fisico più apollineo ed elegante nella storia della competizione.
Zane è nel mondo del bodybuilding da più di tre decenni e ha vinto oltre 150 premi. Ha vinto, oltre al Mr. Olympia, numerosi altri titoli, compresi il Mr. America e il Mr. Mondo e due volte il Mr. Universo. Infatti, Zane ha sconfitto Arnold Schwarzenegger nel Mr. Universo del 1968!
Oggi, dopo il ritiro avvenuto nel 1983, è un affermato progettista di attrezzatura per il fitness, autore di molti libri e articoli, insegnante e commentatore televisivo. Frank Zane è considerato uno dei 10 bodybuilder migliori di tutti i tempi. Nel 1994 Frank ha ricevuto l'onore di essere inserito nella Joe Weider Bodybuilding Hall of Fame.
Oltre che come culturista Zane si è distinto come scrittore, poeta, intellettuale ed imprenditore.
Il suo "Zane Haven" a Palm Springs è considerato il migliore e più esclusivo "ritiro" di bodybuilding al mondo.
Insomma, quasi superfluo dire che Frank Zane incarna più che mai l'ideale greco del Kalos kai agathos.




15 commenti:

Davide said...

azz... che bronzo di Riace

Giovanni Getto said...

preferisco questo di gran lunga
roberto bolle, non solo un corpo bello da guardare, ma la perfetta coniugazione tra potenza e eleganza, velocità ed energia, scioltezza e tenacia. e in un corpo così, la bellezza estetica è solo una naturale conseguenza, non l'obiettivo primario.

Metafisico said...

non c'è male, ma non qualche chilo di massa in più sarebbe meglio.
certo un ballerino è giusto che coniughi agilità e atleticità

Gaetano said...

io invece preferisco il fisico di Arnold

Anonymous said...

I RISULTATI estetici di Bolle si possono tranquillamente raggiungere in palestra.Certo ci vuole una base.
(L'Altra Rossa)

Giovanni Getto said...

che tristezza tutta questa vuota divinazione dell'esteriorità.
l'estetica di bolle non è frutto della ricerca dell'estetica, è solo la mera naturale conseguenza della ricerca della perfezione fisica attraverso lo studio dinamico del movimento.
in generale, il ballerino classico studia le possibilità del proprio corpo e le porta alla perfezione, scoprendone anche la bellezza statica che è solo il riflesso della bellezza di un corpo che sa e che può fare.
i muscoli di bolle sono da 'gustare' in movimento, non in una foto! questa divinazione dello staticismo mi sembra molto lenta e pesante, vuota e pretestuosa.
qualche chilo di massa in più? aumentare la massa per il gusto di farlo?

L'ALTRA ROSSA said...

Premesso che adoro la musica classica,e sono d'accordo con il suo commento.Ma pensi che c'è chi non potra mai diventare un ballerino come
lui,e c'è chi va in palestra facendo allenamenti misti tra cardio.f. e B.B.
Uno come me ad esempio che ha dei problemucci alla schiena,si può dimenticare la danza classica,ma può fare tranquillamente molti esercizi in palestra.
Quindi migliorando in toto il proprio stato di benessere.
Vorrei anche dire che per la mia povera lombare, ho provato di tutto,e,nonostante il parere contrario di alcuni esperti,se non andavo in palestra non avrei avuto ritrovato la forma che ho ora.
Inoltra anche la stabilità delle ginocchia è migliorata.
Ma secondo lei Bolle,non si è mai allenato con i pesi?

Giovanni Getto said...

bolle in palestra? non so.. non credo... per quei pochi anni che ho passato in una palestra di danza classica (tutto sommato di periferia), non ho mai sentito da nessuno l'esigenza di frequentare una palestra.
perché, e questo è il punto che volevo sottolineare, altro è il lavoro di chi migliora il proprio fisico per RIUSCIRE A FARE qualcosa e... tadaa! per una naturale conseguenza si trova una muscolatura, postura... insomma un corpo bello da guardare. altro è il lavoro di chi fa delle (mi si passi il termine) attività fisiche inutili all'unico scopo di migliorare l'estetica del proprio fisico. senza svalutare la seconda, prediligo di dieci lunghezze la prima, per il principio ma anche per i risultati. degustibus...
in questo senso ci butto dentro tutto: pesi, cardiofitness, tapis roulant, spinning. tutte quelle attività fisiche fatte di movimenti ripetitivi, fine a sé stessi.
non esprimo sdegno, solo preferenza! per carità riconosco il valore sanitario, terapeutico e, perché no, anche estetico!
comunque, con attenzione e fisioterapista, ho continuato a ballare con il mal di schiena che, a distanza di un anno, ho completamente eliminato.
in ultimo, solo a fini estetici, vi propongo di fare anche confronti dinamici anziché solo statici: i culturisti in movimento non danno un'idea di potenza, ma di goffaggine.

l'altra rossa said...

Caro mio dipende da che tipo di mal di schiena.:).
Personalmente credo che lo sport o se vogliamo l'attività fisica vada sempre bene(fatta col giusto criterio)Per raggiungere i risultati di Bolle non bastano 3-4 ore di allenamento settimanali,ma ci vogliono anni e anni di duro allenamento.Le persone che normalmente frequentano le palestre,non ne diventano schiave.

Giovanni Getto said...

>dipende da che tipo di mal di schiena.:).
certochessì!!!
io giusto un principio d'ernia, a fronte del quale altri pigri colleghi consigliavano il letto. ho preferito non lasciarlo impossessarsi del mio corpo è ho vinto io. per due motivi: perché era quello che era e perché io sono quello che sono.
maccerto che non è vero sempre: magari fosse così 'facile' tutte le volte!
non si può parlare di schiavitù per un professionista dell'arte della danza. entra in palestra come io entro in ufficio!
invece per una normale attività fisica quotidiana, dovendo fare un lavoro sedentario, mi faccio morire dal ridere quando dico/penso 'caspita, faccio quattro ore di ginnastica alla settimana' parlando di un corpo (quello dell'uomo) che è stato 'inventato' per muoversi almeno quattro ore al giorno. io invidio chi può fare attività fisica tre/quattro ore al giorno, ma che vuoi: abbiamo una vita sola, 24ore al giorno... non si può riuscire a fare tutto!

l'altra rossa said...

"giusto un principio d'ernia"
Io un ernia lombare paralizzante di S1 a sinistra.E sai i benefici maggiori da cosa li ho avuti?Dall'ossigeno/ozono terapia.Nonostante l'abbia fatta dopo
l'intervento.
Poi ho provato delle teniche ripolarizzanti per il nervo che gli esperti di Nch dicevano compromesso.E ho anche li raggiunto ottimi risultati.
Poi in palestra sono riuscito a migliorare ulteriormente.

Ecco un lazzareto siamo diventati..:D

Anonymous said...

Io preferisco la figa...

Thorgrim

Anonymous said...

Roberto Bolle..certo che non capite davvero un cazzo..ma come potete fare minimamente un paragone ?? Bolle in confronto sembra un malato terminale !! c 'e' una differenza abissale ma per piacere !!!!

Anonymous said...

Giovanni, ciò che dici è assolutamente inesatto!

Ciò che segue è addirittura eresia:
"altro è il lavoro di chi migliora il proprio fisico per RIUSCIRE A FARE qualcosa e... tadaa! per una naturale conseguenza si trova una muscolatura, postura... insomma un corpo bello da guardare. altro è il lavoro di chi fa delle (mi si passi il termine) attività fisiche inutili all'unico scopo di migliorare l'estetica del proprio fisico".

Il culturismo, se praticato bene (e senza eccessi) aiuta a conoscere meglio il proprio corpo, a migliorarne la forza e la funzionalità.

Ormai, la maggior parte degli atleti (e anche tanti ballerini) hanno inserito l'allenamento con i pesi nella loro preparazione, beneficiando degli anni di sperimentazione fatta dagli appassionati di boidybuilding.

Un atleta può trarre enormi benefici in termini di potenza, velocità, energia, esplosività e resistenza dall'allenamento con sovraccarico.

Il bodybuilding è coniugabile con la maggior parte degli sport e delle attività fisiche, aiuta a prevenire gli infortuni e prolunga la vita agonistica degli atleti.

Vedere nei risultati ottenuti da Frank Zane la "tristezza" della "divinazione dell'esteriorità" non è "esprimere una preferenza", ma formulare una critica aspra.

Se tu conoscessi davvero i sacrifici che un atleta (anche un culturista) deve affrontare per raggiungere i propri obbiettivi, non avresti scritto ciò che hai scritto.

Avresti semplicemente apprezzato i passi fatti da qualcun altro su una via che - seppur diversa da quella che hai scelto tu - è fatta di sacrificio, ricerca della perfezione ed espressione della mente e del corpo.

Io gioco a pallacanestro e riesco ad apprezzare Bolle e Zane, non solo Michael Jordan.

Marco

Anonymous said...

Infatti..solo a pensare che non e' insolito per un culturista svenire o vomitare durante gli esercizi...mi sa che il buon ghetto non ha avuto mai a che fare con una palestra..

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